Liberiamo l'Italia

Liberiamo l'Italia
E' RIVOLUZIONE!!!

Movimento Rivoluzionario d'Italia

La Rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano.

Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più forte di qualsiasi lupara, è più affilata di un coltello” (Paolo Borsellino)

Libertà Uguaglianza Giustizia

Via i Corrotti! Via i Ladri! Via i Malfattori!

Viva il MoRdI Viva il Popolo Italiano Viva l’Italia

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Lo "Stato Sovietico Italiano"

Il Fisco Italiano peggio di quello dell’ex Unione Sovietica

Non solo Tasi, Tari, Irap, Irpef e Iva, ma una miriade di altre assurde tasse (fonte Confesercenti: Balzelli d’Italia)

Dalla nascita alla morte, l’Erario Italiano ce ne riserva una per ogni occasione. Alcune sono talmente illogiche da sembrare incredibili. Tra queste ricordiamo:
  • Tassa sul tricolore. Chi espone la bandiera dello Stato italiano rischia di dover pagare la tassa sulla pubblicità. A Desio il titolare di un albergo ha esposto davanti all’ingresso il vessillo nazionale e la bandiera blu dell’Unione Europea. Ha dovuto pagare una tassa di 140 euro a bandiera;
  • Tassa sui debiti. L’imposta ipotecaria colpisce la trascrizione, iscrizione, rinnovazione e annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari (le conservatorie dei registri immobiliari), a seguito di atti di compravendita, donazione, successione, iscrizioni ipotecarie e costituzione di usufrutto o altri diritti;
  • Tassa sulle tasse. Incredibile ma vero, in Italia accade anche questo. Infatti paghiamo l’IVA sulla tassa dei rifiuti. Praticamente si è deciso che anche la spazzatura ha il valore aggiuntivo;
  • La tassa sul morto. Se uno muore, va pagata una tassa per il rilascio del certificato di constatazione di decesso rilasciato dall’ufficiale sanitario dell’Asl, 35 euro più un euro di bollettino postale;
  • L’imposta sui forestieri. E’ stata reintrodotta di recente una tassa di soggiorno, differenziata per classificazione alberghiera. Ed ora anche il federalismo fiscale sembra non poterne fare a meno;
  • Gabella sugli sposi (ius primae gabellae). Introdotta da alcuni enti locali consiste nel pagamento di un corrispettivo a prezzo unico per poter celebrare il matrimonio in Comune;
  • Imposta sull’uscita di casa. E’ la tassa sui passi carrai che ricorda le imposte medievali ma nasce nel 1997. In legge finanziaria il Governo diminuì i fondi all’Anas consentendogli però al contempo di “rifarsi” sui cittadini;
  • Tassa sugli sfratti. Per i processi di esecuzione immobiliare si paga una tassa pari ad euro 220. Per gli altri processi esecutivi lo stesso importo è ridotto della metà;
  • Tassa sulle centrali fantasma. In bolletta elettrica si paga un fondo come premio ai Comuni che ospitano centrali nucleari pari a un euro ogni 5000 kwh. Peccato che non ci siano centrali nucleari in Italia;
  • La misteriosa tassa sull’efficienza. Nella bolletta elettrica c’è una voce denominata EF-EN, finalizzata all’uso efficiente dell’energia. A che serve? Solo a procurare altri quattrini all’Erario;
  • Tassa sul televisore. Il cosiddetto “canone RAI” oggi non è più un canone ma un’imposta sulla detenzione di apparecchi atti od adattabili alla ricezione di radioaudizioni, indipendente dalla reale fruizione del servizio;
  • Tassa sulla memoria. Si tratta del cosiddetto ‘equo compenso’, dovuto alla SIAE, che grava su vari dispositivi che forniscono tecnologie per copiare ad uso privato CD e DVD musicali e cinematografici, coperti dai diritti d’autore. Si paga anche per cellulari, smartphone, pc, hard disk esterni, pen drive, ecc.;
  • Le tasse sulla benzina. Per ogni litro di carburante acquistato, paghiamo un tot per finanziare la guerra in Abissinia ( risalente al 1935), un tot per la crisi di Suez del 1956.  Poi c’è un tot per il disastro del Vajont del 1963, un tot per far fronte all’alluvione di Firenze nel 1966, un tot per il terremoto nel Belice nel 1968, per quello del Friuli nel 1976 e per quello  in Irpinia del 1980. Paghiamo anche per la missione in Libano del 1983, per la missione in Bosnia nel 1996, per rinnovare i contratti del 2003 agli autoferrotranvieri, oltre alle accise addizionali sui carburanti. L’ultima accisa, del 2005, è stata introdotta per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico.

Della serie, anche gli onesti cittadini che vogliono pagare le tasse non sono mai sicuri di essere in regola proprio a causa dei repentini cambiamenti. Assurdo nell’assurdo infatti, tra la miriade di nuove disposizioni tributarie emanate annualmente nel bel paese, il fisco italiano cambia le regole del gioco più volte mettendo in seria difficoltà chi vuole adempiere agli obblighi fiscali.
E il “Governo del cambiamento” di Matteo Renzi, invece di semplificare e ridurre questo “assurdo carico fiscale” per dare fiato a famiglie ed imprese in forte difficoltà economiche, dopo averci preso in giro con l’elemosina degli 80 euro, del TFR in busta paga e del bonus bebè, continua a buttarci fumo negli occhi spacciando la pasticciata riforma del Senato e l’odierno obbrobrio della riforma elettorale, l’Italicum, come indelebili pilastri del cambiamento dell’Italia. Vaffanculoooooooooo!!!


Prima che combini ulteriori danni e trascini con sé l’intero Paese nel baratro

Eliminiamolo!

Liberiamo l'Italia!


Suggerimenti di ascolto:

- F. Mannoia, la mia rivoluzione:  https://www.youtube.com/watch?v=dOR7nmmJAc8

- F. Mannoia, io non ho paura:  https://www.youtube.com/watch?v=arDiAz6zOXc

- F. Mannoia, ho imparato a sognare:  https://www.youtube.com/watch?v=iKsm2FKQdYw

- F. Mannoia, il cielo d'Irlanda:  https://www.youtube.com/watch?v=C-BQwlEeNvg

- F. Mannoia, camice rosse:  https://www.youtube.com/watch?v=-XawmwigMYg

- F. Mannoia, Giovanna D'Arco:  https://www.youtube.com/watch?v=M6-9WZQMT2I

- F. Mannoia, Dio è morto:  https://www.youtube.com/watch?v=OInY_trTUQI

- F. Mannoia, i treni a vapore:  https://www.youtube.com/watch?v=BbKuC92zvqM

- F. Mannoia - P.A. Bertoli, pescatore:  https://www.youtube.com/watch?v=qVgsf9UySOI


F. De Andrè, la canzone del maggio:   https://www.youtube.com/watch?v=fGpOn0udvXs

- F. De Andrè, nella mia ora di libertà :   http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0

- F. De Andrè, la cattiva strada:   http://www.youtube.com/watch?v=ZyjWdyKKV-8

- F. De Andrè, il testamento di Tito:   http://www.youtube.com/watch?v=MI_Tz3tzMDE

  
- P. Bertoli, a muso duro:   http://www.youtube.com/watch?v=VtQ9RFWl1XU

- P. Bertoli, non vincono:   http://www.youtube.com/watch?v=iOUTrOrhzYw 

- P. Bertoli, Italia d’oro:    http://www.youtube.com/watch?v=ifIVo2xMwOA

- P. Bertoli, voglia di libertà:   https://www.youtube.com/watch?v=LC1IhamhrNE

- P. Bertoli, rosso colore:   http://www.youtube.com/watch?v=BOeOcnfng_c

- P. Bertoli, spunta la luna dal monte:   http://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY

- G. Gaber, il voto:    http://www.youtube.com/watch?v=X-QXXOiUVXw

- G. Gaber, destra sinistra:   http://www.youtube.com/watch?v=ubKNXXwRnOY

- G. Gaber, la democrazia:   http://www.youtube.com/watch?v=7R2UyNLdxJQ

- G. Gaber, la libertà:   http://www.youtube.com/watch?v=nulKUZ1sWlA

- G. Gaber, il corrotto:   http://www.youtube.com/watch?v=jMuaMUBO7jk

- G. Gaber, qualcuno era comunista:   http://www.youtube.com/watch?v=zXKRA3HDsrw

- G. Gaber, la strana famiglia: http://www.youtube.com/watch?v=p4FC7QWTS7I

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Renzi e il gioco delle tre carte


Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi annuncia: 

Tfr in busta paga e bonus bebè!

Un'altra presa per il culo!

Dopo il clamoroso fallimento del bonus di 80 euro, Renzi insiste con la strategia del gioco delle tre carte annunciando che ci saranno altri 100 euro in busta paga per tutti e il bonus bebè per la gioia delle signore italiche. È una proposta ancora più indecente di quella avanzata prima delle elezioni europee: se il Governo ha dato 80 euro con una mano per toglierli con l’altra, ora cerca di adescare gli elettori promettendo di mettergli in tasca una parte del Trattamento di fine rapporto. Cioè i loro stessi soldi! Matteo Renzi ha la faccia tosta di spacciare per un bonus del Governo le risorse che appartengono già ai lavoratori.
La “liquidazione”, per chi ne ha diritto, rappresenta un accantonamento per il futuro, un risparmio accumulato nel tempo proporzionale agli anni di lavoro svolti. Le imprese, già in enorme difficoltà, dovrebbero anticipare ai lavoratori i loro stessi soldi. Invece di abolire i privilegi della Casta come:
ü  i vergognosi finanziamenti pubblici ai partiti;
ü  l’eccessivo numero di parlamentari (gli attuali 950, ma anche i 730, qualora la pasticciata riforma del Senato dovesse vedere la luce, sono una bestemmia), di consiglieri regionali e di manager e dirigenti pubblici, con i loro sontuosi stipendi (spesso superiori a 100 mila euro al mese), le liquidazioni faraoniche (a volte di decine di milioni di euro) e le pensioni d’oro (in molti casi superiori ai 50 mila euro mensili);
ü  le tantissime società partecipate (circa 10 mila), molte delle quali esistono solo in funzione delle retribuzioni dei membri del CdA e del Direttore generale, frutto di una privatizzazione selvaggia in tutti i settori della Pubblica Amministrazione (istruzione, sanità, sicurezza, energia, etere, telefonia, poste, trasporti, acqua e smaltimento dei rifiuti), vere sanguisughe che divorano decine di miliardi di euro;
ü  le innumerevoli ed esose consulenze a cui sistematicamente ricorrono ministeri, regioni, comuni ed enti pubblici;
ü  i cospicui investimenti in armamenti e il finanziamento delle tante e costose "missioni di  pace" (guerra) all’estero,
e dopo abolire l’Irap ed abbattere il carico fiscale, Renzi vuole scassinare il salvadanaio dei cittadini costringendoli a mangiarsi la buonuscita e poi, alla fine del rapporto di lavoro, ritrovarsi un bel niente.
Oltre al danno però c’è la beffa, come nel gioco delle tre carte, l’unico a guadagnare qualcosa da questa operazione sarà lo Stato: infatti, laddove questi 100 euro incideranno sul reddito, i cittadini pagheranno più tasse. Ancora una volta, niente rilancio dei consumi ma solo un nuovo salasso. Renzi sta raschiando il fondo, prima che combini ulteriori danni e trascini con sé l’intero Paese nel baratro, 

Eliminiamolo!

Liberiamo l'Italia!


Suggerimenti di ascolto:

- F. Mannoia, la mia rivoluzione:  https://www.youtube.com/watch?v=dOR7nmmJAc8

- F. Mannoia, io non ho paura:  https://www.youtube.com/watch?v=arDiAz6zOXc

- F. Mannoia, ho imparato a sognare:  https://www.youtube.com/watch?v=iKsm2FKQdYw

- F. Mannoia, il cielo d'Irlanda:  https://www.youtube.com/watch?v=C-BQwlEeNvg

- F. Mannoia, camice rosse:  https://www.youtube.com/watch?v=-XawmwigMYg

- F. Mannoia, Giovanna D'Arco:  https://www.youtube.com/watch?v=M6-9WZQMT2I

- F. Mannoia, Dio è morto:  https://www.youtube.com/watch?v=OInY_trTUQI

- F. Mannoia, i treni a vapore:  https://www.youtube.com/watch?v=BbKuC92zvqM

- F. Mannoia - P.A. Bertoli, pescatore:  https://www.youtube.com/watch?v=qVgsf9UySOI


F. De Andrè, la canzone del maggio:  

1. versione originale >   http://www.youtube.com/watch?v=wLUFqXmFyog

2. versione dopo censura >   https://www.youtube.com/watch?v=fGpOn0udvXs 

- F. De Andrè, nella mia ora di libertà :   http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0

- F. De Andrè, la cattiva strada:   http://www.youtube.com/watch?v=ZyjWdyKKV-8

- F. De Andrè, il testamento di Tito:   http://www.youtube.com/watch?v=MI_Tz3tzMDE

  
- P. Bertoli, a muso duro:   http://www.youtube.com/watch?v=VtQ9RFWl1XU

- P. Bertoli, non vincono:   http://www.youtube.com/watch?v=iOUTrOrhzYw 

- P. Bertoli, Italia d’oro:    http://www.youtube.com/watch?v=ifIVo2xMwOA

- P. Bertoli, voglia di libertà:   https://www.youtube.com/watch?v=LC1IhamhrNE

- P. Bertoli, rosso colore:   http://www.youtube.com/watch?v=BOeOcnfng_c

- P. Bertoli, spunta la luna dal monte:   http://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY

- G. Gaber, il voto:    http://www.youtube.com/watch?v=X-QXXOiUVXw

- G. Gaber, destra sinistra:   http://www.youtube.com/watch?v=ubKNXXwRnOY

- G. Gaber, la democrazia:   http://www.youtube.com/watch?v=7R2UyNLdxJQ

- G. Gaber, la libertà:   http://www.youtube.com/watch?v=nulKUZ1sWlA

- G. Gaber, il corrotto:   http://www.youtube.com/watch?v=jMuaMUBO7jk

- G. Gaber, qualcuno era comunista:   http://www.youtube.com/watch?v=zXKRA3HDsrw

- G. Gaber, la strana famiglia: http://www.youtube.com/watch?v=p4FC7QWTS7I

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Storie di Sinistra

Partito Democratico (PD), Boom:
la vecchia guardia (D'Alema, Bersani, Bindi, ...) rottama Renzi!

Da il Fatto Quotidiano del 2/9/2014
Massimo D’Alema, ospite della Festa nazionale dell’Unità in corso a Bologna, scredita il lavoro del governo Renzi, almeno quello di questi primi mesi: “Il governo compie indubbiamente degli sforzi. Poi i risultati, sicuramente, per ora non sono soddisfacenti”. Poi il “leader Maximo” della Sinistra italiana, alla domanda se il premier dovrebbe dimettersi dalla carica di segretario del PD, come sostenuto da Bersani, ha criticato la nuova linea del partito: ”Penso che il doppio incarico non vada bene. Credo che un partito non possa essere il movimento del premier. I partiti dovrebbero avere una loro vita democratica, dei loro organismi dirigenti, sostanzialmente il Pd in questo momento non ha una segreteria, ma un gruppo di persone che sono fiduciarie del presidente del consiglio. In questo modo il partito finisce per avere una vita molto stentata”. Infine la stoccata rivolta al giornale ‘Europa’. Nelle pagine del quotidiano d’area PD era infatti comparso un articolo secondo cui la nomina di Federica Mogherini a responsabile della politica estera europea fosse la fine della carriera politica di D’Alema. “Era scritto su ‘Europa’, mi fa piacere lei si occupi anche di stampa clandestina, questo le fa onore”, ha detto alle telecamere ilfattoTv: “sinceramente – ha proseguito D’Alema – io continuo a fare quello che facevo prima, sono presidente di un’istituzione culturale, faccio parte del gruppo dirigente del Partito socialista europeo, da questo punto di vista non è cambiato nulla nella mia vita”.
Un commentatore: “lo conoscevate da almeno vent`anni, lo avete sostenuto anche quando è andato a trovare l`amichetto ad Arcore, lo avete cresciuto, educato, lo avete nominato, incaricato, lo avete approvato, mandato su tutti media a tutte le ore del giorno, della sera e della notte, lo avete appoggiato, giustificato in tutti modi, ce lo avete imposto in tutte le maniere, lo avete incoraggiato al Nazareno e a Palazzo Chigi con il condannato di Arcore. Fra l`altro, ottanta euro a chi i soldi già li ha, battute poco simpatiche, gelati vari. E tanto altro.
E adesso non Vi piace più?
Perché?
Risultati poco soddisfacenti?
Non lo sapevate?
Non Vi eravate accorti prima?
Questo sì che è un problema, grosso.
Ma in che mani siamo capitati?”

Infatti costoro, spesso e volentieri, fanno esattamente ciò che degli altri dicono e denigrano, come, ad esempio, le quotidiane critiche al M5S per le presunte divisioni o la carenza di democrazia nelle discussioni interne, ipocriti!



Eliminiamoli, cambiamo l'Italia !



Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI)

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Renzi, il PD e l'Italiano


IL BUGIARDO D'ITALIA: MATTEO RENZI

Renzi è un padrone, un massone e un ladrone
Il PD è Corruzione, Massoneria e Mafia
L’Italiano è un coglione, un coglione, un coglione
Renzi è un guascone, un burlone e un buffone
Il PD è  Expone, Mosone e Mazzone
L’Italiano è un cazzone, un cazzone, un cazzone
Renzi è un marpione, un’imbroglione e un falsone
Il PD è Ipocrisia, Infamia e Viltà
L’Italiano  è  un pecorone, un pecorone,  un pecorone
Renzi è un lordo lercio porcone 
Il PD è un porcaio, un’immondezzaio, un letamaio
L’Italiano è un minghione, un minghione, un minghione

Viva l'Italia!!!

Renzi, the PD and the Italian


The liar of Italy: Matteo Renzi

Renzi is a boss, a mason and a thief 
The PD is Corruption, Mafia and Freemasonry 
The italian is a testis, a testis,a testis 
Renzi is a Gascon, a joker and a jester
The PD is Expone, Mosone and Mazzone 
The italian is a big cock, a big cockbig cock
The PD is Hypocrisy, Cowardice and Infamy 
The italian is a big sheep, a big sheep, a big sheep 
Renzi is a gross big pig 
The PD is a porcaio, a garbage dump, a dunghill 
The italian is a minghione, a minghione, a minghione

Long live Italy!!!


Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI)

Revolutionary Movement in Italy (ReMoI)

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MATTEO RENZI PREMIER!


Sinistra italiana finita!

Che l'arrogante e spocchioso bamboccio fiorentino arrivasse a fare il primo ministro italiano sulle ali di un voto bulgaro della direzione del PD, francamente, va oltre ogni possibile immaginazione.
Se pensiamo alle continue metamorfosi del Partito Democratico e del suo attuale leader, Matteo Renzi, c'è da rabbrividire. 
I mostri sacri della Sinistra italiana, come Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti ed Enrico Berlinguer, di certo si rivoltano nella tomba.

Come si fa a passare da un sostegno plebiscitario al prudente ed accorto Pierluigi Bersani ad un'acclamazione bulgara al falso rottamatore fiorentino in meno di un anno?
Solo una classe dirigente subdola ed inaffidabile, tutta intenda a mantenere poltrone e privilegi, com'è quella del PD, può dar luogo ad un simile misero ed indecente spettacolo.
Solo un individuo ipocrita, superficiale ed incoerente, qual'è Matteo Renzi, può affermare che sosterrà con lealtà il premier Enrico Letta e il suo Governo (ricordiamolo: il Governo del PD) e che non sarebbe stato disponibile a fare il presidente del consiglio senza la legittimazione del voto popolare. Poi, solo una settimana dopo, astrusamente lo licenzia per prenderne cinicamente il posto. Semplicemente assurdo.

Ancora una volta il Partito Democratico ha dato grande prova di slealtà, incoerenza ed inaffidabilità. Solo gli imbecilli possono continuare a votarlo.

Ce lo vedete Voi il fantoccio fiorentino al confronto con Barack Obama, Angela Merkel, Francois Hollande o Vladimir Putin?

Alla nostra povera Italia resta solo l'ultima speranza: il Movimento 5 Stelle. Dopo c'è solo la rivoluzione armata.




Basta ipocrisia!

Cacciamo questi politici cialtroni!


 Liberiamo l'Italia!



Suggerimenti di ascolto:

Spunta il forcone con Monti - ME.TRO. (Merighi-Troja):

 http://www.youtube.com/watch?v=n9lHaMVnPCs



G. Gaber, io come persona:   http://www.youtube.com/watch?v=szhYvnepvc4

G. Gaber, il voto:    http://www.youtube.com/watch?v=X-QXXOiUVXw

G. Gaber, destra sinistra:   http://www.youtube.com/watch?v=ubKNXXwRnOY

G. Gaber, la democrazia:   http://www.youtube.com/watch?v=7R2UyNLdxJQ

G. Gaber, la libertà:   http://www.youtube.com/watch?v=nulKUZ1sWlA

G. Gaber, il corrotto:   http://www.youtube.com/watch?v=jMuaMUBO7jk

G. Gaber, qualcuno era comunista:   http://www.youtube.com/watch?v=zXKRA3HDsrw

- G. Gaber, gli intellettuali:   http://www.youtube.com/watch?v=5n1Pvf3S4gY


- G. Gaber, gli inutili:   http://www.youtube.com/watch?v=uDmtWdF8E54

- G. Gaber, il conformista:

- G. Gaber, la strana famiglia: http://www.youtube.com/watch?v=p4FC7QWTS7I
  

- P. Bertoli, a muso duro:   http://www.youtube.com/watch?v=VtQ9RFWl1XU

P. Bertoli, non vincono:   http://www.youtube.com/watch?v=iOUTrOrhzYw 

- P. Bertoli, Italia d’oro:    http://www.youtube.com/watch?v=ifIVo2xMwOA


P. Bertoli, rosso colore:   http://www.youtube.com/watch?v=BOeOcnfng_c

P. Bertoli, spunta la luna dal monte:   http://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY

P. Bertoli, eppure il vento soffia ancora:   http://www.youtube.com/watch?v=YyT77WK95Oc


F. De Andrè, la canzone del maggio:   http://www.youtube.com/watch?v=wLUFqXmFyog

F. De Andrè, nella mia ora di libertà :   http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0

F. De Andrè, la cattiva strada:   http://www.youtube.com/watch?v=ZyjWdyKKV-8

F. De Andrè, il testamento di Tito:   http://www.youtube.com/watch?v=MI_Tz3tzMDE


- Nicola di Bari, paese:   http://www.youtube.com/watch?v=DlTRcq4NHW8



Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI)


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