Liberiamo l'Italia

Liberiamo l'Italia
E' RIVOLUZIONE!!!

Movimento Rivoluzionario d'Italia

La Rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano.

Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più forte di qualsiasi lupara, è più affilata di un coltello” (Paolo Borsellino)

Libertà Uguaglianza Giustizia

Via i Corrotti! Via i Ladri! Via i Malfattori!

Viva il MoRdI Viva il Popolo Italiano Viva l’Italia

Aderisci lasciando un commento oppure scrivendo a:

movimentorivoluzioneitalia@gmail.com

Visualizzazione post con etichetta inganno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inganno. Mostra tutti i post

Referendum Costituzionale: NOOOOOOOOO!!!


IL 4 Dicembre 2016 Vincerà il NO

 Perché l'Italia avrebbe bisogno che:

ü  il Senato fosse abolito del tutto ed il numero dei parlamentari (deputati) quantomeno dimezzato (non più di 300);

ü  fosse posto fine al parlamento dei nominati, di fatto salvaguardato dall’Italicum, riformando profondamente la legge elettorale sul modello dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con più di 15.000 abitanti, con la re-introduzione del voto di preferenza;

ü  il finanziamento pubblico ai partiti fosse cancellato;

ü  fossero aboliti i vergognosi privilegi di cui godono i parlamentari (vitalizi, cumulo di stipendi e pensioni, possibilità di andare in pensione dopo una legislatura, ecc,);

ü  fosse posto un tetto agli stipendi mensili di parlamentari (5.000 euro), consiglieri regionali (3,000 euro) e dirigenti Pubblici (3.000 euro), nonché alle famose pensioni d’oro (3.000 euro) e al numero di incarichi (non più di 1);

ü  fosse posto un limite alle privatizzazioni, abolendo le norme contemplanti spoils system, manager pubblici e società partecipate (il vero cancro dell'Italia), con ritorno alla completa gestione pubblica dei servizi essenziali quali: istruzione, sanità, sicurezza, energia (elettricità, gas e prodotti petroliferi), etere (frequenze radiotelevisive), telefonia, poste, trasporti, acqua e smaltimento dei rifiuti;

ü  fosse perseguita la via di una forte semplificazione del sistema di prelievo fiscale con l’istituzione di un’unica imposta, calcolata, avvalendosi anche di appropriati studi di settore, nella misura massima del 20% del reddito effettivo delle persone fisiche e/o giuridiche;

ü  fossero profondamente revisionati i codici di procedura penale e civile al fine di disporre di un numero limitato di leggi (massimo 100 per ciascun codice), scritte in forma chiara in modo da essere comprese anche dal cittadino comune;

ü  si investisse davvero in cultura, istruzione e ricerca promuovendo innovazione e sviluppo, in particolare di piccole e medie imprese;

ü  fosse garantito un giusto stato sociale.

Al contrario, la riforma costituzionale proposta dal Governo Renzi, rispondente al motto: “cambiare tutto affinché nulla cambi”, anche alla luce della nuova legge elettorale (l’Italicum), è chiaramente finalizzata al mantenimento ed al consolidamento dei privilegi della Casta. Difatti, se al Referendum Costituzionale del prossimo 4 Dicembre, malauguratamente, dovesse prevalere il SI, la “Casta parassita”, nutrita da una classe politica e dirigente incapace, lottizzata e corrotta, che trova nel Governo Renzi la sua massima espressione, continuerà:

Ø  a mantenerne integra la sua impalcatura con tutti i relativi privilegi: stipendi esorbitanti (in alcuni casi superiori 100 mila euro al mese!), vitalizi, pensioni d’oro (fino a 90 mila euro al mese!), finanziamenti pubblici ai partiti (i famosi rimborsi elettorali!); 

Ø  imperterrita, nella depredazione di quel che resta del "Patrimonio pubblico" (privatizzando beni pubblici come: edifici, boschi, spiagge, beni culturali), spogliando completamente l'Italia;

Ø  a mantenere quel sistema mostruoso fatto di società partecipate, manager e dirigenti pubblici con stipendi faraonici (in diversi casi superiori al milione di euro), tenuto in piedi da norme scandalose come nomina dei parlamentari da parte dei segretari di partito, spoils system e depenalizzazione del falso in bilancio;

Ø  a mantenere a livelli insostenibili, per famiglie ed imprese, tutte le tasse, con particolare disagio per i contribuenti più deboli come disoccupati, precari e pensionati;

Ø  a gestire allegramente la cosa pubblica, anche in conclamate situazioni di complicità con soggetti mafiosi, camorristici e criminali, favorendo la diffusione ed il dilagare di fenomeni di illegalità, corruzione e malaffare.

Eppure in questa campagna referendaria stiamo assistendo ad una vera e propria invasione dei “Media di Regime”, in particolare la TV pubblica, da parte  di  Renzi e dei suoi adepti a sostegno delle scandalose ragioni del SI.

Per tutto quanto esposto, il Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI) dice basta al perpetuarsi di questo squallido teatrino, a regia PD, della politica ipocrita dell'inganno, dell'inciucio e del malaffare che, con disinvoltura, dice di voler riformare tutto ma che, nei fatti, vuole che nulla cambi. E, dunque, nella consultazione referendaria del prossimo 4 Dicembre vota ed invita a votare NO per la conferma della riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi.

Ribadiamo, se il Governo Renzi avesse proposto una modifica sostanziale della carta costituzionale (magari in senso presidenziale come quella americana) che prevedesse l'abolizione completa del Senato, il ritorno alle preferenze per l'elezione dei membri della Camera  dei deputati, nonché la riduzione del loro numero (non più di trecento) e dei relativi stipendi (non più di 5 mila euro al mese), determinando una tangibile diminuzione dei costi della politica, il Movimento rivoluzionario d'Italia l'avrebbe certamente sostenuta al prossimo referendum costituzionale con un convinto SI
Invece, il pastrocchio di riforma costituzionale presentato dal Governo, approvato a maggioranza semplice, peraltro dopo aver posto la questione di fiducia, che non abolisce il Senato ma l'elezione dei suoi membri (nominati tra sindaci e consiglieri regionali, "chic"), tanto meno abolisce il decantato bicameralismo paritario (il balletto tra Camera e Senato continuerà ad esistere per diverse particolari leggi e, se il Senato lo richiede, per tutte le leggi), che regala l'immunità parlamentare alla classe politica più corrotta, quale è quella dei consiglieri regionali e dei sindaci, accompagnato da una legge elettorale, l'Italicum, che prevede la nomina della totalità dei senatori e di buona parte dei deputati, sottraendoli alla possibilità di scelta dell'elettore, non potrà che incontrare il nostro totale dissenso e ricevere un forte e deciso NO.


Il prossimo 4 Dicembre fermiamo la proposta di cambiamento peggiorativo della nostra Carta Costituzionale voluta dal Governo Renzi:


Votiamo ed invitiamo a votare NO!!!


Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI)


aderisci al movimento scrivendo a:



movimentorivoluzioneitalia@gmail.com

*    *    *    *    *

Suggerimenti di ascolto:


- F. Mannoia, la mia rivoluzione:  https://www.youtube.com/watch?v=dOR7nmmJAc8

- F. Mannoia, io non ho paura:  https://www.youtube.com/watch?v=arDiAz6zOXc

- F. Mannoia, ho imparato a sognare:  https://www.youtube.com/watch?v=iKsm2FKQdYw


- F. Mannoia, il cielo d'Irlanda:  https://www.youtube.com/watch?v=C-BQwlEeNvg

- F. Mannoia, camice rosse:  https://www.youtube.com/watch?v=-XawmwigMYg

- F. Mannoia, Giovanna D'Arco:  https://www.youtube.com/watch?v=M6-9WZQMT2I


- F. Mannoia, Dio è morto:  https://www.youtube.com/watch?v=OInY_trTUQI


- F. Mannoia, i treni a vapore:  https://www.youtube.com/watch?v=BbKuC92zvqM


- F. Mannoia - P.A. Bertoli, pescatore:  https://www.youtube.com/watch?v=qVgsf9UySOI



Milva, Sogno di Libertà:
(italiano)
(tedesco)
(francese)

Milva, Canto a Lioret:

Milva, Alexander Plaz:



- A. Celentano, ti fai del male:  https://www.youtube.com/watch?v=X8UE8uWhOmQ


- G. Gaber, un’idea:   http://www.youtube.com/watch?v=zTZIFY7GGFA

- G. Gaber, mi fa male il mondo:  http://www.youtube.com/watch?v=MEPVfva_zJY

- G. Gaber, secondo me gli italiani:

- G. Gaber, il potere dei più buoni:   http://www.youtube.com/watch?v=BtNj1EaxiW4

- G. Gaber, lo sciampo:   http://www.youtube.com/watch?v=Ii45hsywiuY

- G. Gaber, gli intellettuali:   http://www.youtube.com/watch?v=5n1Pvf3S4gY

- G. Gaber, gli inutili:   http://www.youtube.com/watch?v=uDmtWdF8E54

- G. Gaber, il conformista:

- G. Gaber, io come persona:   http://www.youtube.com/watch?v=szhYvnepvc4



- P. Bertoli, a muso duro:   http://www.youtube.com/watch?v=VtQ9RFWl1XU

- P. Bertoli, non vincono:   http://www.youtube.com/watch?v=iOUTrOrhzYw 

P. Bertoli, Italia d’oro:    http://www.youtube.com/watch?v=ifIVo2xMwOA

- P. Bertoli, voglia di libertà:   


- P. Bertoli, rosso colore:   http://www.youtube.com/watch?v=BOeOcnfng_c

- P. Bertoli, spunta la luna dal monte:   http://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY

- P. Bertoli, eppure il vento soffia ancora:   http://www.youtube.com/watch?v=YyT77WK95Oc


- F. De Andrè, la canzone del maggio:   https://www.youtube.com/watch?v=fGpOn0udvXs

- F. De Andrè, nella mia ora di libertà :   http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0

- F. De Andrè, la cattiva strada:   http://www.youtube.com/watch?v=ZyjWdyKKV-8

- F. De Andrè, il testamento di Tito:   http://www.youtube.com/watch?v=MI_Tz3tzMDE



- Nicola di Bari, paese:   http://www.youtube.com/watch?v=DlTRcq4NHW8

"Cambiare tutto affinché nulla cambi"

L’ipocrisia del PD e le balle di Renzi.

Le riforme del Governo Renzi e di tutti quelli che l’hanno preceduto a guida PD, ma anche dei diversi governi Berlusconiani a guida FI/PDL, rispondono tutte al motto:

“cambiare tutto affinché nulla cambi”

Le riforme del Senato, del lavoro (Jobs Act), della pubblica amministrazione (PA), della scuola, delle banche, ecc., così come la riforma della legge elettorale (Italicum), proposte/attuate dal Governo Renzi, sono tutte finalizzate al mantenimento ed al consolidamento dei privilegi della Casta. Difatti, la “Casta parassita” nutrita da una classe politica e dirigente incapace, lottizzata e corrotta, che trova nel Governo Renzi la sua massima espressione, anche in forza di queste riforme:

Ø  continua a  mantenerne integra la sua impalcatura con tutti i relativi privilegi: stipendi esorbitanti (in alcuni casi superiori 100 mila euro al mese!), vitalizi, pensioni d’oro (anche superiori a 50 mila euro al mese!), finanziamenti pubblici ai partiti (i famosi rimborsi elettorali!); 

Ø  continua, imperterrita, nella depredazione di quel che resta del "Patrimonio pubblico" (privatizzando edifici, boschi, spiagge, beni culturali), spogliando completamente l'Italia;

Ø  continua a mantenere quel sistema mostruoso fatto di società partecipate, manager e dirigenti pubblici con stipendi faraonici (in diversi casi superiori al milione di euro), tenuto in piedi da norme scandalose come nomina dei parlamentari da parte dei segretari di partito, spoils system e depenalizzazione del falso in bilancio;

Ø  continua a mantenere a livelli insostenibili, per famiglie ed imprese, tutte le tasse, con particolare disagio per i contribuenti meno abbienti che godono di emolumenti inferiori a mille euro al mese come disoccupati, precari e pensionati;

Ø  continua a gestire allegramente la cosa pubblica, anche in conclamate situazioni di complicità con soggetti mafiosi, camorristici e criminali, favorendo la diffusione ed il dilagare di fenomeni di illegalità, corruzione e malaffare.

In questo contesto, dove milioni di famiglie sono state trascinate in condizione di povertà e in molti casi non riescono a sbarcare il lunario, altro che false riforme, servirebbe che:

ü  il finanziamento pubblico ai partiti fosse cancellato;

ü  il Senato fosse abolito del tutto ed il numero dei parlamentari quantomeno dimezzato (non più di 300);

ü  fosse posto fine al parlamento dei nominati, di fatto salvaguardato dall’Italicum, riformando profondamente la legge elettorale sul modello dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con più di 15.000 abitanti, con la re-introduzione del voto di preferenza;

ü  fossero aboliti i vergognosi privilegi di cui godono i parlamentari (vitalizi, cumulo di stipendi e pensioni, possibilità di andare in pensione dopo una legislatura, ecc,);

ü  fosse posto un tetto agli stipendi mensili di parlamentari (5.000 euro), consiglieri regionali (3,000 euro) e dirigenti Pubblici (3.000 euro), nonché alle famose pensioni d’oro (3.000 euro) e al numero di incarichi (non più di 1);

ü  fosse posto un limite alle privatizzazioni, abolendo le norme contemplanti spoils system, manager pubblici e società partecipate (il vero cancro dell'Italia), con ritorno alla completa gestione pubblica dei servizi essenziali quali: istruzione, sanità, sicurezza, energia (elettricità, gas e prodotti petroliferi), etere (frequenze radiotelevisive), telefonia, poste, trasporti, acqua e smaltimento dei rifiuti;

ü  fosse perseguita la via di una forte semplificazione del sistema di prelievo fiscale con l’istituzione di un’unica imposta, calcolata, avvalendosi anche di appropriati studi di settore, nella misura massima del 20% del reddito effettivo delle persone fisiche e/o giuridiche;

ü  fossero profondamente revisionati i codici di procedura penale e civile al fine di disporre di un numero limitato di leggi (massimo 100 per ciascun codice), scritte in forma chiara in modo da essere comprese anche dal cittadino comune;

ü  si investisse in cultura, istruzione e ricerca promuovendo innovazione e sviluppo, in particolare di piccole e medie imprese. In ciò, sicuramente, aiutati dal conseguente “ritorno dei cervelli”;

ü  fosse garantito un giusto stato sociale.

Di tutto questo, che sarebbe ciò di cui l’Italia ha realmente bisogno per sollevarla dall’attuale situazione di crisi economica e sociale in cui è sprofondata, nel pomposo programma del Governo Renzi (vedi anche Legge di stabilità 2016) non vi é traccia, al massimo si trova qualche timido accenno.

o   La verità è che il “ballista di Firenze” è la maschera, ingigantita da un sistema di informazione compiacente, che la vecchia Casta parassita (politici, lobbisti, piduisti, banchieri, manager e dirigenti pubblici corrotti, tutti ladri ed ipocriti) si è messa per frodare, ancora una volta, il popolo italiano. 

o   La verità è anche che il subdolo “partito democratico”, e in generale l’intero sistema dei partiti, pensa di sopravvivere alle proprie malefatte nascondendosi dietro la tanto giovane quanto ingannevole faccia del fantomatico rottamatore fiorentino.

o   La verità è che il raccontatore di frottole di Firenze, una gemmazione dell’incantatore di Arcore, è uno strumento della Casta che ci ha governato (o meglio fregato) negli ultimi 30 anni e che non vuole togliersi dai coglioni come invece dovrebbe.  

Per tutto quanto esposto, il Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI) dice basta al perpetuarsi di questo squallido teatrino della politica ipocrita dell'inganno, dell'inciucio e del malaffare a regia PD che, con disinvoltura, dice di voler riformare tutto affinché nulla cambi. Prova ne è anche il fatto che in questi giorni, senza pudore alcuno, è  tutta impegnata a raccontare la pagliuzza di Quarto, mentre ignora / finge di non vedere la trave di "Mafia Capitale" e più in generale della miriade di amministratori dell'intera nomenclatura partitocratica (del PD, di FI e del NCD in particolare) corrotti, ladri e affiliati ad associazioni mafiose e/o massoniche, in buona parte indagati o già condannati. In ciò, ovviamente, sostenuta da un intero sistema di informazione asservito, ipocrita e disdicevole. Vergognoso! 
Alla fine, vedrete, al sistema dei partiti neanche il decantato "Italicum", comunque studiato per fottere il popolo e garantirsi la sopravvivenza, le starà più bene. E alle prossime elezioni politiche (2018) si andrà con il "Consultellum" (proporzionale puro voluto dalla Consulta, ovvero dal sistema partitocratico), dove tutti i vecchi partiti (PD, FI, NCD, FdI, LEGA, SEL, ecc.), ipocritamente uniti, cercheranno di fermare la volontà di cambiamento popolare, facendoci rimpiangere persino il bistrattato "Porcellum". E, in barba al tanto decantato cambiamento del Governo Renzi, il ritorno alla "Prima Repubblica", con attori infinitamente peggiori, sarà compiuto.

Cambiamo e Rinnoviamo l’Italia!

Abbattiamo la Casta parassita che vuol “cambiare tutto affinché nulla cambi”!


Viva la Rivoluzione! Viva il Movimento 5 Stelle



- F. Mannoia, la mia rivoluzione:  https://www.youtube.com/watch?v=dOR7nmmJAc8

- F. Mannoia, io non ho paura:  https://www.youtube.com/watch?v=arDiAz6zOXc

- F. Mannoia, ho imparato a sognare:  https://www.youtube.com/watch?v=iKsm2FKQdYw

- F. Mannoia, il cielo d'Irlanda:  https://www.youtube.com/watch?v=C-BQwlEeNvg

- F. Mannoia, camice rosse:  https://www.youtube.com/watch?v=-XawmwigMYg

- F. Mannoia, Giovanna D'Arco:  https://www.youtube.com/watch?v=M6-9WZQMT2I

- F. Mannoia, Dio è morto:  https://www.youtube.com/watch?v=OInY_trTUQI

- F. Mannoia, i treni a vapore:  https://www.youtube.com/watch?v=BbKuC92zvqM

- F. Mannoia - P.A. Bertoli, pescatore:  https://www.youtube.com/watch?v=qVgsf9UySOI


F. De Andrè, la canzone del maggio:  

1. versione originale >   https://www.youtube.com/watch?v=fGpOn0udvXs

2. versione dopo censura >   https://www.youtube.com/watch?v=fGpOn0udvXs 

- F. De Andrè, nella mia ora di libertà :   http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0

- F. De Andrè, la cattiva strada:   http://www.youtube.com/watch?v=ZyjWdyKKV-8

- F. De Andrè, il testamento di Tito:   http://www.youtube.com/watch?v=MI_Tz3tzMDE

  
- P. Bertoli, a muso duro:   http://www.youtube.com/watch?v=VtQ9RFWl1XU

- P. Bertoli, non vincono:   http://www.youtube.com/watch?v=iOUTrOrhzYw 

- P. Bertoli, Italia d’oro:    http://www.youtube.com/watch?v=ifIVo2xMwOA

- P. Bertoli, voglia di libertà:   https://www.youtube.com/watch?v=LC1IhamhrNE

- P. Bertoli, rosso colore:   http://www.youtube.com/watch?v=BOeOcnfng_c

- P. Bertoli, spunta la luna dal monte:   http://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY

- G. Gaber, il voto:    http://www.youtube.com/watch?v=X-QXXOiUVXw

- G. Gaber, destra sinistra:   http://www.youtube.com/watch?v=ubKNXXwRnOY

- G. Gaber, la democrazia:   http://www.youtube.com/watch?v=7R2UyNLdxJQ

- G. Gaber, la libertà:   http://www.youtube.com/watch?v=nulKUZ1sWlA

- G. Gaber, il corrotto:   http://www.youtube.com/watch?v=jMuaMUBO7jk

- G. Gaber, qualcuno era comunista:   http://www.youtube.com/watch?v=zXKRA3HDsrw

- G. Gaber, la strana famiglia: http://www.youtube.com/watch?v=p4FC7QWTS7I

Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI)

aderisci al movimento scrivendo a:


movimentorivoluzioneitalia@gmail.com

Lo "Stato Sovietico Italiano"

Il Fisco Italiano peggio di quello dell’ex Unione Sovietica

Non solo Tasi, Tari, Irap, Irpef e Iva, ma una miriade di altre assurde tasse (fonte Confesercenti: Balzelli d’Italia)

Dalla nascita alla morte, l’Erario Italiano ce ne riserva una per ogni occasione. Alcune sono talmente illogiche da sembrare incredibili. Tra queste ricordiamo:
  • Tassa sul tricolore. Chi espone la bandiera dello Stato italiano rischia di dover pagare la tassa sulla pubblicità. A Desio il titolare di un albergo ha esposto davanti all’ingresso il vessillo nazionale e la bandiera blu dell’Unione Europea. Ha dovuto pagare una tassa di 140 euro a bandiera;
  • Tassa sui debiti. L’imposta ipotecaria colpisce la trascrizione, iscrizione, rinnovazione e annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari (le conservatorie dei registri immobiliari), a seguito di atti di compravendita, donazione, successione, iscrizioni ipotecarie e costituzione di usufrutto o altri diritti;
  • Tassa sulle tasse. Incredibile ma vero, in Italia accade anche questo. Infatti paghiamo l’IVA sulla tassa dei rifiuti. Praticamente si è deciso che anche la spazzatura ha il valore aggiuntivo;
  • La tassa sul morto. Se uno muore, va pagata una tassa per il rilascio del certificato di constatazione di decesso rilasciato dall’ufficiale sanitario dell’Asl, 35 euro più un euro di bollettino postale;
  • L’imposta sui forestieri. E’ stata reintrodotta di recente una tassa di soggiorno, differenziata per classificazione alberghiera. Ed ora anche il federalismo fiscale sembra non poterne fare a meno;
  • Gabella sugli sposi (ius primae gabellae). Introdotta da alcuni enti locali consiste nel pagamento di un corrispettivo a prezzo unico per poter celebrare il matrimonio in Comune;
  • Imposta sull’uscita di casa. E’ la tassa sui passi carrai che ricorda le imposte medievali ma nasce nel 1997. In legge finanziaria il Governo diminuì i fondi all’Anas consentendogli però al contempo di “rifarsi” sui cittadini;
  • Tassa sugli sfratti. Per i processi di esecuzione immobiliare si paga una tassa pari ad euro 220. Per gli altri processi esecutivi lo stesso importo è ridotto della metà;
  • Tassa sulle centrali fantasma. In bolletta elettrica si paga un fondo come premio ai Comuni che ospitano centrali nucleari pari a un euro ogni 5000 kwh. Peccato che non ci siano centrali nucleari in Italia;
  • La misteriosa tassa sull’efficienza. Nella bolletta elettrica c’è una voce denominata EF-EN, finalizzata all’uso efficiente dell’energia. A che serve? Solo a procurare altri quattrini all’Erario;
  • Tassa sul televisore. Il cosiddetto “canone RAI” oggi non è più un canone ma un’imposta sulla detenzione di apparecchi atti od adattabili alla ricezione di radioaudizioni, indipendente dalla reale fruizione del servizio;
  • Tassa sulla memoria. Si tratta del cosiddetto ‘equo compenso’, dovuto alla SIAE, che grava su vari dispositivi che forniscono tecnologie per copiare ad uso privato CD e DVD musicali e cinematografici, coperti dai diritti d’autore. Si paga anche per cellulari, smartphone, pc, hard disk esterni, pen drive, ecc.;
  • Le tasse sulla benzina. Per ogni litro di carburante acquistato, paghiamo un tot per finanziare la guerra in Abissinia ( risalente al 1935), un tot per la crisi di Suez del 1956.  Poi c’è un tot per il disastro del Vajont del 1963, un tot per far fronte all’alluvione di Firenze nel 1966, un tot per il terremoto nel Belice nel 1968, per quello del Friuli nel 1976 e per quello  in Irpinia del 1980. Paghiamo anche per la missione in Libano del 1983, per la missione in Bosnia nel 1996, per rinnovare i contratti del 2003 agli autoferrotranvieri, oltre alle accise addizionali sui carburanti. L’ultima accisa, del 2005, è stata introdotta per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico.

Della serie, anche gli onesti cittadini che vogliono pagare le tasse non sono mai sicuri di essere in regola proprio a causa dei repentini cambiamenti. Assurdo nell’assurdo infatti, tra la miriade di nuove disposizioni tributarie emanate annualmente nel bel paese, il fisco italiano cambia le regole del gioco più volte mettendo in seria difficoltà chi vuole adempiere agli obblighi fiscali.
E il “Governo del cambiamento” di Matteo Renzi, invece di semplificare e ridurre questo “assurdo carico fiscale” per dare fiato a famiglie ed imprese in forte difficoltà economiche, dopo averci preso in giro con l’elemosina degli 80 euro, del TFR in busta paga e del bonus bebè, continua a buttarci fumo negli occhi spacciando la pasticciata riforma del Senato e l’odierno obbrobrio della riforma elettorale, l’Italicum, come indelebili pilastri del cambiamento dell’Italia. Vaffanculoooooooooo!!!


Prima che combini ulteriori danni e trascini con sé l’intero Paese nel baratro

Eliminiamolo!

Liberiamo l'Italia!


Suggerimenti di ascolto:

- F. Mannoia, la mia rivoluzione:  https://www.youtube.com/watch?v=dOR7nmmJAc8

- F. Mannoia, io non ho paura:  https://www.youtube.com/watch?v=arDiAz6zOXc

- F. Mannoia, ho imparato a sognare:  https://www.youtube.com/watch?v=iKsm2FKQdYw

- F. Mannoia, il cielo d'Irlanda:  https://www.youtube.com/watch?v=C-BQwlEeNvg

- F. Mannoia, camice rosse:  https://www.youtube.com/watch?v=-XawmwigMYg

- F. Mannoia, Giovanna D'Arco:  https://www.youtube.com/watch?v=M6-9WZQMT2I

- F. Mannoia, Dio è morto:  https://www.youtube.com/watch?v=OInY_trTUQI

- F. Mannoia, i treni a vapore:  https://www.youtube.com/watch?v=BbKuC92zvqM

- F. Mannoia - P.A. Bertoli, pescatore:  https://www.youtube.com/watch?v=qVgsf9UySOI


F. De Andrè, la canzone del maggio:   https://www.youtube.com/watch?v=fGpOn0udvXs

- F. De Andrè, nella mia ora di libertà :   http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0

- F. De Andrè, la cattiva strada:   http://www.youtube.com/watch?v=ZyjWdyKKV-8

- F. De Andrè, il testamento di Tito:   http://www.youtube.com/watch?v=MI_Tz3tzMDE

  
- P. Bertoli, a muso duro:   http://www.youtube.com/watch?v=VtQ9RFWl1XU

- P. Bertoli, non vincono:   http://www.youtube.com/watch?v=iOUTrOrhzYw 

- P. Bertoli, Italia d’oro:    http://www.youtube.com/watch?v=ifIVo2xMwOA

- P. Bertoli, voglia di libertà:   https://www.youtube.com/watch?v=LC1IhamhrNE

- P. Bertoli, rosso colore:   http://www.youtube.com/watch?v=BOeOcnfng_c

- P. Bertoli, spunta la luna dal monte:   http://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY

- G. Gaber, il voto:    http://www.youtube.com/watch?v=X-QXXOiUVXw

- G. Gaber, destra sinistra:   http://www.youtube.com/watch?v=ubKNXXwRnOY

- G. Gaber, la democrazia:   http://www.youtube.com/watch?v=7R2UyNLdxJQ

- G. Gaber, la libertà:   http://www.youtube.com/watch?v=nulKUZ1sWlA

- G. Gaber, il corrotto:   http://www.youtube.com/watch?v=jMuaMUBO7jk

- G. Gaber, qualcuno era comunista:   http://www.youtube.com/watch?v=zXKRA3HDsrw

- G. Gaber, la strana famiglia: http://www.youtube.com/watch?v=p4FC7QWTS7I

Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI)

aderisci al movimento scrivendo a:

movimentorivoluzioneitalia@gmail.com