Liberiamo l'Italia

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E' RIVOLUZIONE!!!

Movimento Rivoluzionario d'Italia

La Rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano.

Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più forte di qualsiasi lupara, è più affilata di un coltello” (Paolo Borsellino)

Libertà Uguaglianza Giustizia

Via i Corrotti! Via i Ladri! Via i Malfattori!

Viva il MoRdI Viva il Popolo Italiano Viva l’Italia

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Referendum Costituzionale: NOOOOOOOOO!!!


IL 4 Dicembre 2016 Vincerà il NO

 Perché l'Italia avrebbe bisogno che:

ü  il Senato fosse abolito del tutto ed il numero dei parlamentari (deputati) quantomeno dimezzato (non più di 300);

ü  fosse posto fine al parlamento dei nominati, di fatto salvaguardato dall’Italicum, riformando profondamente la legge elettorale sul modello dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con più di 15.000 abitanti, con la re-introduzione del voto di preferenza;

ü  il finanziamento pubblico ai partiti fosse cancellato;

ü  fossero aboliti i vergognosi privilegi di cui godono i parlamentari (vitalizi, cumulo di stipendi e pensioni, possibilità di andare in pensione dopo una legislatura, ecc,);

ü  fosse posto un tetto agli stipendi mensili di parlamentari (5.000 euro), consiglieri regionali (3,000 euro) e dirigenti Pubblici (3.000 euro), nonché alle famose pensioni d’oro (3.000 euro) e al numero di incarichi (non più di 1);

ü  fosse posto un limite alle privatizzazioni, abolendo le norme contemplanti spoils system, manager pubblici e società partecipate (il vero cancro dell'Italia), con ritorno alla completa gestione pubblica dei servizi essenziali quali: istruzione, sanità, sicurezza, energia (elettricità, gas e prodotti petroliferi), etere (frequenze radiotelevisive), telefonia, poste, trasporti, acqua e smaltimento dei rifiuti;

ü  fosse perseguita la via di una forte semplificazione del sistema di prelievo fiscale con l’istituzione di un’unica imposta, calcolata, avvalendosi anche di appropriati studi di settore, nella misura massima del 20% del reddito effettivo delle persone fisiche e/o giuridiche;

ü  fossero profondamente revisionati i codici di procedura penale e civile al fine di disporre di un numero limitato di leggi (massimo 100 per ciascun codice), scritte in forma chiara in modo da essere comprese anche dal cittadino comune;

ü  si investisse davvero in cultura, istruzione e ricerca promuovendo innovazione e sviluppo, in particolare di piccole e medie imprese;

ü  fosse garantito un giusto stato sociale.

Al contrario, la riforma costituzionale proposta dal Governo Renzi, rispondente al motto: “cambiare tutto affinché nulla cambi”, anche alla luce della nuova legge elettorale (l’Italicum), è chiaramente finalizzata al mantenimento ed al consolidamento dei privilegi della Casta. Difatti, se al Referendum Costituzionale del prossimo 4 Dicembre, malauguratamente, dovesse prevalere il SI, la “Casta parassita”, nutrita da una classe politica e dirigente incapace, lottizzata e corrotta, che trova nel Governo Renzi la sua massima espressione, continuerà:

Ø  a mantenerne integra la sua impalcatura con tutti i relativi privilegi: stipendi esorbitanti (in alcuni casi superiori 100 mila euro al mese!), vitalizi, pensioni d’oro (fino a 90 mila euro al mese!), finanziamenti pubblici ai partiti (i famosi rimborsi elettorali!); 

Ø  imperterrita, nella depredazione di quel che resta del "Patrimonio pubblico" (privatizzando beni pubblici come: edifici, boschi, spiagge, beni culturali), spogliando completamente l'Italia;

Ø  a mantenere quel sistema mostruoso fatto di società partecipate, manager e dirigenti pubblici con stipendi faraonici (in diversi casi superiori al milione di euro), tenuto in piedi da norme scandalose come nomina dei parlamentari da parte dei segretari di partito, spoils system e depenalizzazione del falso in bilancio;

Ø  a mantenere a livelli insostenibili, per famiglie ed imprese, tutte le tasse, con particolare disagio per i contribuenti più deboli come disoccupati, precari e pensionati;

Ø  a gestire allegramente la cosa pubblica, anche in conclamate situazioni di complicità con soggetti mafiosi, camorristici e criminali, favorendo la diffusione ed il dilagare di fenomeni di illegalità, corruzione e malaffare.

Eppure in questa campagna referendaria stiamo assistendo ad una vera e propria invasione dei “Media di Regime”, in particolare la TV pubblica, da parte  di  Renzi e dei suoi adepti a sostegno delle scandalose ragioni del SI.

Per tutto quanto esposto, il Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI) dice basta al perpetuarsi di questo squallido teatrino, a regia PD, della politica ipocrita dell'inganno, dell'inciucio e del malaffare che, con disinvoltura, dice di voler riformare tutto ma che, nei fatti, vuole che nulla cambi. E, dunque, nella consultazione referendaria del prossimo 4 Dicembre vota ed invita a votare NO per la conferma della riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi.

Ribadiamo, se il Governo Renzi avesse proposto una modifica sostanziale della carta costituzionale (magari in senso presidenziale come quella americana) che prevedesse l'abolizione completa del Senato, il ritorno alle preferenze per l'elezione dei membri della Camera  dei deputati, nonché la riduzione del loro numero (non più di trecento) e dei relativi stipendi (non più di 5 mila euro al mese), determinando una tangibile diminuzione dei costi della politica, il Movimento rivoluzionario d'Italia l'avrebbe certamente sostenuta al prossimo referendum costituzionale con un convinto SI
Invece, il pastrocchio di riforma costituzionale presentato dal Governo, approvato a maggioranza semplice, peraltro dopo aver posto la questione di fiducia, che non abolisce il Senato ma l'elezione dei suoi membri (nominati tra sindaci e consiglieri regionali, "chic"), tanto meno abolisce il decantato bicameralismo paritario (il balletto tra Camera e Senato continuerà ad esistere per diverse particolari leggi e, se il Senato lo richiede, per tutte le leggi), che regala l'immunità parlamentare alla classe politica più corrotta, quale è quella dei consiglieri regionali e dei sindaci, accompagnato da una legge elettorale, l'Italicum, che prevede la nomina della totalità dei senatori e di buona parte dei deputati, sottraendoli alla possibilità di scelta dell'elettore, non potrà che incontrare il nostro totale dissenso e ricevere un forte e deciso NO.


Il prossimo 4 Dicembre fermiamo la proposta di cambiamento peggiorativo della nostra Carta Costituzionale voluta dal Governo Renzi:


Votiamo ed invitiamo a votare NO!!!


Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI)


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Suggerimenti di ascolto:


- F. Mannoia, la mia rivoluzione:  https://www.youtube.com/watch?v=dOR7nmmJAc8

- F. Mannoia, io non ho paura:  https://www.youtube.com/watch?v=arDiAz6zOXc

- F. Mannoia, ho imparato a sognare:  https://www.youtube.com/watch?v=iKsm2FKQdYw


- F. Mannoia, il cielo d'Irlanda:  https://www.youtube.com/watch?v=C-BQwlEeNvg

- F. Mannoia, camice rosse:  https://www.youtube.com/watch?v=-XawmwigMYg

- F. Mannoia, Giovanna D'Arco:  https://www.youtube.com/watch?v=M6-9WZQMT2I


- F. Mannoia, Dio è morto:  https://www.youtube.com/watch?v=OInY_trTUQI


- F. Mannoia, i treni a vapore:  https://www.youtube.com/watch?v=BbKuC92zvqM


- F. Mannoia - P.A. Bertoli, pescatore:  https://www.youtube.com/watch?v=qVgsf9UySOI



Milva, Sogno di Libertà:
(italiano)
(tedesco)
(francese)

Milva, Canto a Lioret:

Milva, Alexander Plaz:



- A. Celentano, ti fai del male:  https://www.youtube.com/watch?v=X8UE8uWhOmQ


- G. Gaber, un’idea:   http://www.youtube.com/watch?v=zTZIFY7GGFA

- G. Gaber, mi fa male il mondo:  http://www.youtube.com/watch?v=MEPVfva_zJY

- G. Gaber, secondo me gli italiani:

- G. Gaber, il potere dei più buoni:   http://www.youtube.com/watch?v=BtNj1EaxiW4

- G. Gaber, lo sciampo:   http://www.youtube.com/watch?v=Ii45hsywiuY

- G. Gaber, gli intellettuali:   http://www.youtube.com/watch?v=5n1Pvf3S4gY

- G. Gaber, gli inutili:   http://www.youtube.com/watch?v=uDmtWdF8E54

- G. Gaber, il conformista:

- G. Gaber, io come persona:   http://www.youtube.com/watch?v=szhYvnepvc4



- P. Bertoli, a muso duro:   http://www.youtube.com/watch?v=VtQ9RFWl1XU

- P. Bertoli, non vincono:   http://www.youtube.com/watch?v=iOUTrOrhzYw 

P. Bertoli, Italia d’oro:    http://www.youtube.com/watch?v=ifIVo2xMwOA

- P. Bertoli, voglia di libertà:   


- P. Bertoli, rosso colore:   http://www.youtube.com/watch?v=BOeOcnfng_c

- P. Bertoli, spunta la luna dal monte:   http://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY

- P. Bertoli, eppure il vento soffia ancora:   http://www.youtube.com/watch?v=YyT77WK95Oc


- F. De Andrè, la canzone del maggio:   https://www.youtube.com/watch?v=fGpOn0udvXs

- F. De Andrè, nella mia ora di libertà :   http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0

- F. De Andrè, la cattiva strada:   http://www.youtube.com/watch?v=ZyjWdyKKV-8

- F. De Andrè, il testamento di Tito:   http://www.youtube.com/watch?v=MI_Tz3tzMDE



- Nicola di Bari, paese:   http://www.youtube.com/watch?v=DlTRcq4NHW8

"Cambiare tutto affinché nulla cambi"

L’ipocrisia del PD e le balle di Renzi.

Le riforme del Governo Renzi e di tutti quelli che l’hanno preceduto a guida PD, ma anche dei diversi governi Berlusconiani a guida FI/PDL, rispondono tutte al motto:

“cambiare tutto affinché nulla cambi”

Le riforme del Senato, del lavoro (Jobs Act), della pubblica amministrazione (PA), della scuola, delle banche, ecc., così come la riforma della legge elettorale (Italicum), proposte/attuate dal Governo Renzi, sono tutte finalizzate al mantenimento ed al consolidamento dei privilegi della Casta. Difatti, la “Casta parassita” nutrita da una classe politica e dirigente incapace, lottizzata e corrotta, che trova nel Governo Renzi la sua massima espressione, anche in forza di queste riforme:

Ø  continua a  mantenerne integra la sua impalcatura con tutti i relativi privilegi: stipendi esorbitanti (in alcuni casi superiori 100 mila euro al mese!), vitalizi, pensioni d’oro (anche superiori a 50 mila euro al mese!), finanziamenti pubblici ai partiti (i famosi rimborsi elettorali!); 

Ø  continua, imperterrita, nella depredazione di quel che resta del "Patrimonio pubblico" (privatizzando edifici, boschi, spiagge, beni culturali), spogliando completamente l'Italia;

Ø  continua a mantenere quel sistema mostruoso fatto di società partecipate, manager e dirigenti pubblici con stipendi faraonici (in diversi casi superiori al milione di euro), tenuto in piedi da norme scandalose come nomina dei parlamentari da parte dei segretari di partito, spoils system e depenalizzazione del falso in bilancio;

Ø  continua a mantenere a livelli insostenibili, per famiglie ed imprese, tutte le tasse, con particolare disagio per i contribuenti meno abbienti che godono di emolumenti inferiori a mille euro al mese come disoccupati, precari e pensionati;

Ø  continua a gestire allegramente la cosa pubblica, anche in conclamate situazioni di complicità con soggetti mafiosi, camorristici e criminali, favorendo la diffusione ed il dilagare di fenomeni di illegalità, corruzione e malaffare.

In questo contesto, dove milioni di famiglie sono state trascinate in condizione di povertà e in molti casi non riescono a sbarcare il lunario, altro che false riforme, servirebbe che:

ü  il finanziamento pubblico ai partiti fosse cancellato;

ü  il Senato fosse abolito del tutto ed il numero dei parlamentari quantomeno dimezzato (non più di 300);

ü  fosse posto fine al parlamento dei nominati, di fatto salvaguardato dall’Italicum, riformando profondamente la legge elettorale sul modello dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con più di 15.000 abitanti, con la re-introduzione del voto di preferenza;

ü  fossero aboliti i vergognosi privilegi di cui godono i parlamentari (vitalizi, cumulo di stipendi e pensioni, possibilità di andare in pensione dopo una legislatura, ecc,);

ü  fosse posto un tetto agli stipendi mensili di parlamentari (5.000 euro), consiglieri regionali (3,000 euro) e dirigenti Pubblici (3.000 euro), nonché alle famose pensioni d’oro (3.000 euro) e al numero di incarichi (non più di 1);

ü  fosse posto un limite alle privatizzazioni, abolendo le norme contemplanti spoils system, manager pubblici e società partecipate (il vero cancro dell'Italia), con ritorno alla completa gestione pubblica dei servizi essenziali quali: istruzione, sanità, sicurezza, energia (elettricità, gas e prodotti petroliferi), etere (frequenze radiotelevisive), telefonia, poste, trasporti, acqua e smaltimento dei rifiuti;

ü  fosse perseguita la via di una forte semplificazione del sistema di prelievo fiscale con l’istituzione di un’unica imposta, calcolata, avvalendosi anche di appropriati studi di settore, nella misura massima del 20% del reddito effettivo delle persone fisiche e/o giuridiche;

ü  fossero profondamente revisionati i codici di procedura penale e civile al fine di disporre di un numero limitato di leggi (massimo 100 per ciascun codice), scritte in forma chiara in modo da essere comprese anche dal cittadino comune;

ü  si investisse in cultura, istruzione e ricerca promuovendo innovazione e sviluppo, in particolare di piccole e medie imprese. In ciò, sicuramente, aiutati dal conseguente “ritorno dei cervelli”;

ü  fosse garantito un giusto stato sociale.

Di tutto questo, che sarebbe ciò di cui l’Italia ha realmente bisogno per sollevarla dall’attuale situazione di crisi economica e sociale in cui è sprofondata, nel pomposo programma del Governo Renzi (vedi anche Legge di stabilità 2016) non vi é traccia, al massimo si trova qualche timido accenno.

o   La verità è che il “ballista di Firenze” è la maschera, ingigantita da un sistema di informazione compiacente, che la vecchia Casta parassita (politici, lobbisti, piduisti, banchieri, manager e dirigenti pubblici corrotti, tutti ladri ed ipocriti) si è messa per frodare, ancora una volta, il popolo italiano. 

o   La verità è anche che il subdolo “partito democratico”, e in generale l’intero sistema dei partiti, pensa di sopravvivere alle proprie malefatte nascondendosi dietro la tanto giovane quanto ingannevole faccia del fantomatico rottamatore fiorentino.

o   La verità è che il raccontatore di frottole di Firenze, una gemmazione dell’incantatore di Arcore, è uno strumento della Casta che ci ha governato (o meglio fregato) negli ultimi 30 anni e che non vuole togliersi dai coglioni come invece dovrebbe.  

Per tutto quanto esposto, il Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI) dice basta al perpetuarsi di questo squallido teatrino della politica ipocrita dell'inganno, dell'inciucio e del malaffare a regia PD che, con disinvoltura, dice di voler riformare tutto affinché nulla cambi. Prova ne è anche il fatto che in questi giorni, senza pudore alcuno, è  tutta impegnata a raccontare la pagliuzza di Quarto, mentre ignora / finge di non vedere la trave di "Mafia Capitale" e più in generale della miriade di amministratori dell'intera nomenclatura partitocratica (del PD, di FI e del NCD in particolare) corrotti, ladri e affiliati ad associazioni mafiose e/o massoniche, in buona parte indagati o già condannati. In ciò, ovviamente, sostenuta da un intero sistema di informazione asservito, ipocrita e disdicevole. Vergognoso! 
Alla fine, vedrete, al sistema dei partiti neanche il decantato "Italicum", comunque studiato per fottere il popolo e garantirsi la sopravvivenza, le starà più bene. E alle prossime elezioni politiche (2018) si andrà con il "Consultellum" (proporzionale puro voluto dalla Consulta, ovvero dal sistema partitocratico), dove tutti i vecchi partiti (PD, FI, NCD, FdI, LEGA, SEL, ecc.), ipocritamente uniti, cercheranno di fermare la volontà di cambiamento popolare, facendoci rimpiangere persino il bistrattato "Porcellum". E, in barba al tanto decantato cambiamento del Governo Renzi, il ritorno alla "Prima Repubblica", con attori infinitamente peggiori, sarà compiuto.

Cambiamo e Rinnoviamo l’Italia!

Abbattiamo la Casta parassita che vuol “cambiare tutto affinché nulla cambi”!


Viva la Rivoluzione! Viva il Movimento 5 Stelle



- F. Mannoia, la mia rivoluzione:  https://www.youtube.com/watch?v=dOR7nmmJAc8

- F. Mannoia, io non ho paura:  https://www.youtube.com/watch?v=arDiAz6zOXc

- F. Mannoia, ho imparato a sognare:  https://www.youtube.com/watch?v=iKsm2FKQdYw

- F. Mannoia, il cielo d'Irlanda:  https://www.youtube.com/watch?v=C-BQwlEeNvg

- F. Mannoia, camice rosse:  https://www.youtube.com/watch?v=-XawmwigMYg

- F. Mannoia, Giovanna D'Arco:  https://www.youtube.com/watch?v=M6-9WZQMT2I

- F. Mannoia, Dio è morto:  https://www.youtube.com/watch?v=OInY_trTUQI

- F. Mannoia, i treni a vapore:  https://www.youtube.com/watch?v=BbKuC92zvqM

- F. Mannoia - P.A. Bertoli, pescatore:  https://www.youtube.com/watch?v=qVgsf9UySOI


F. De Andrè, la canzone del maggio:  

1. versione originale >   https://www.youtube.com/watch?v=fGpOn0udvXs

2. versione dopo censura >   https://www.youtube.com/watch?v=fGpOn0udvXs 

- F. De Andrè, nella mia ora di libertà :   http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0

- F. De Andrè, la cattiva strada:   http://www.youtube.com/watch?v=ZyjWdyKKV-8

- F. De Andrè, il testamento di Tito:   http://www.youtube.com/watch?v=MI_Tz3tzMDE

  
- P. Bertoli, a muso duro:   http://www.youtube.com/watch?v=VtQ9RFWl1XU

- P. Bertoli, non vincono:   http://www.youtube.com/watch?v=iOUTrOrhzYw 

- P. Bertoli, Italia d’oro:    http://www.youtube.com/watch?v=ifIVo2xMwOA

- P. Bertoli, voglia di libertà:   https://www.youtube.com/watch?v=LC1IhamhrNE

- P. Bertoli, rosso colore:   http://www.youtube.com/watch?v=BOeOcnfng_c

- P. Bertoli, spunta la luna dal monte:   http://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY

- G. Gaber, il voto:    http://www.youtube.com/watch?v=X-QXXOiUVXw

- G. Gaber, destra sinistra:   http://www.youtube.com/watch?v=ubKNXXwRnOY

- G. Gaber, la democrazia:   http://www.youtube.com/watch?v=7R2UyNLdxJQ

- G. Gaber, la libertà:   http://www.youtube.com/watch?v=nulKUZ1sWlA

- G. Gaber, il corrotto:   http://www.youtube.com/watch?v=jMuaMUBO7jk

- G. Gaber, qualcuno era comunista:   http://www.youtube.com/watch?v=zXKRA3HDsrw

- G. Gaber, la strana famiglia: http://www.youtube.com/watch?v=p4FC7QWTS7I

Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI)

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"La nuova Casta"

O meglio, "la vecchia Cosca":
la rovina dell'Italia, abbattiamola!

"La nuova Casta", come la vecchia, annovera una classe politica e dirigente inadeguata in quanto incapace, lottizzata e corrotta. Il Governo Renzi, la sua massima espressione, non è per niente diverso da quelli che l'anno preceduto nell'ultimo ventennio: sempre la solita minestra. Difatti, al di la dei tanti annunci propagandistici, come i Governi Berlusconi, Dini, Prodi, D'Alema, Amato, Monti e Letta:

continua a  mantenerne integra l'impalcatura con tutti i relativi privilegi: stipendi esorbitanti (in alcuni casi superiori 100 mila euro al mese!), vitalizi, pensioni d’oro (anche superiori a 50 mila euro al mese!), finanziamenti pubblici ai partiti (i famosi rimborsi elettorali!); 

dopo che hanno svenduto ( in molti casi regalato) a soggetti privati (loro stessi, parenti, amici e amici degli amici) tutte le attività produttive dello Stato (le famose privatizzazioni di Ferrovie, Energia Elettrica, Telefonia, Poste, Frequenze Radiotelevisive, ecc.), continuano, imperterriti, nella depredazione di quel che resta del "Patrimonio pubblico" ( privatizzando edifici, boschi, spiagge, beni culturali), spogliando completamente l'Italia;

continua a mantenere quel sistema mostruoso fatto di società partecipate (in pratica il bancomat della Casta) manager e dirigenti pubblici con stipendi faraonici (in diversi casi superiori al milione di euro), tenuto in piedi da norme scandalose come nomina dei parlamentari da parte dei segretari di partito, spoils system e depenalizzazione del falso in bilancio. Tale sistema, gestito allegramente senza alcun controllo, consente alla Casta di appropriarsi indebitamente di somme ingenti di denaro pubblico depredando a dismisura le casse dello Stato;

continua a mantenere a livelli insostenibili per famiglie ed imprese tutte le tasse, con particolare disagio per i contribuenti meno abbienti che godono di emolumenti inferiori a mille euro al mese come disoccupati, precari e pensionati;

continua a gestire allegramente la cosa pubblica, anche in conclamate situazioni di complicità con soggetti mafiosi, camorristici e criminali, favorendo la diffusione ed il dilagare di fenomeni di illegalità, corruzione e malaffare.

In questo contesto dove milioni di famiglie sono state trascinate in condizione di povertà, altro che annunci, servirebbero interventi radicali come quelli indicati dal nostro Movimento nelle 10 Proposte per Cambiare (salvare) l’Italia. Purtroppo, la solita Casta corrotta, ladra, disonesta ed immorale, anche in vista delle prossime elezioni europee, ci propone la consueta minestra riscaldata: l'inganno delle false promesse annunciate quotidianamente dal Governo presieduto dal pifferaio magico fiorentino, frutto dell'infinito inciucio partitocratico.

Caro incantatore fiorentino gli italiani, che con tanti sacrifici pagano le tasse e in molti casi non riescono a sbarcare il lunario, altro che la miseria degli 80 euro al mese, vogliono che:

il finanziamento pubblico ai partiti sia abolito del tutto;

il Senato sia cancellato e il numero dei parlamentari ridotto a non più di trecento;

venga scritta la parola fine al parlamento dei nominati, riformando profondamente la legge elettorale sul modello dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con più di 15.000 abitanti, con la re-introduzione del voto di preferenza;

siano aboliti i vergognosi privilegi di cui godono i parlamentari (vitalizio, cumulo di stipendi e pensioni, possibilità di andare in pensione dopo una legislatura, ecc,);

sia posto un tetto agli stipendi mensili di parlamentari (5.000 euro), consiglieri regionali (3,000 euro) e dirigenti Pubblici (3.000 euro), nonché alle famose pensioni d’oro (3.000 euro);

sia posto un limite alle privatizzazioni, abolendo le norme contemplanti spoils system, manager pubblici e società partecipate, con ritorno alla completa gestione pubblica dei servizi essenziali quali: istruzione, sanità, sicurezza, energia (elettricità, gas e prodotti petroliferi), etere (frequenze radiotelevisive), telefonia, poste, trasporti, acqua e smaltimento dei rifiuti;

sia perseguita la via di una forte semplificazione del sistema di prelievo fiscale con l’istituzione di un’unica imposta, calcolata, avvalendosi anche di appropriati studi di settore, nella misura massima del 20% del reddito effettivo delle persone fisiche e/o giuridiche;

siano profondamente revisionati i codici di procedura penale e civile al fine di disporre di un numero limitato di leggi (massimo 100 per ciascun codice), scritte in forma chiara in modo da essere comprese anche dal cittadino comune;

si investa su cultura, istruzione e ricerca promuovendo innovazione e sviluppo, in particolare, di piccole e medie imprese. In ciò, sicuramente aiutati dal conseguente “ ritorno dei cervelli”;

sia garantito un giusto stato sociale.

Di tutto questo, che sarebbe ciò di cui l’Italia ha bisogno per risollevarla dall’attuale situazione di crisi economica, nel pomposo programma del Governo Renzi, peraltro fatto di soli annunci, non vi é traccia, al massimo si trova qualche timido accenno.

La verità è che il pifferaio magico di Firenze è la maschera che la vecchia Casta parassita (politici, lobbisti, piduisti, banchieri, manager e dirigenti pubblici corrotti, ladri ed ipocriti) si è messa per frodare, ancora una volta, i cittadini italiani. 

La verità è anche che il subdolo “partito democratico”, e in generale l’intero sistema dei partiti, pensa di sopravvivere alle proprie malefatte nascondendosi dietro la tanto giovane quanto ingannevole faccia dell’ex rottamatore fiorentino.

La verità è che il raccontatore di frottole di Firenze, una gemmazione dell’incantatore di Arcore, è uno strumento della Casta che ci ha governato (o meglio fregato) negli ultimi 30 anni e che non vuole togliersi dai coglioni come invece dovrebbe.  

Per tutto quanto esposto,  il Movimento Rivoluzionario d'Italia (MoRdI) dice basta al perpetuarsi di questo squallido teatrino della politica ipocrita dell'inganno, dell'inciucio e del malaffare  e, in attesa della rivoluzione che ritiene inevitabile, sostiene il programma e l’azione del Movimento 5 Stelle.


Liberiamoci di questa classe politica ipocrita, lottizzata, corrotta ed indegna!

Rinnoviamo e Cambiamo l’Italia: abbattiamo “ la Casta parassita”!

Alle prossime elezioni europee votiamo  Movimento 5 Stelle!


Invito alla lettura:

La mia rivoluzione - Il Fatto Quotidiano

www.ilfattoquotidiano.it › Blog di Fiorella Mannoia

Che cosa evoca oggi la parola rivoluzione? Che cos’è oggi rivoluzionario? Viviamo in una sorta di mondo alla rovescia, dove l’illecito è diventato normale, dove i politici fanno spettacolo e gli attori, i cantanti, i comici, si occupano della politica. Dove viene scambiato il diritto per il favore. Dove la cultura è giudicata superflua e dispendiosa, praticamente inutile. Dove chi dovrebbe dare il buon esempio si vanta delle sue malefatte e giudica stupido chi si ostina a credere nella legalità, e lo discredita, lo calunnia, lo annienta. E la parola rivoluzione assume un significato più profondo, che riguarda anche il comportamento di ognuno di noi. Provo a fare un elenco di quello che per me oggi è rivoluzionario:
Rivoluzionario è il coraggio, rivoluzionaria è la sobrietà, l’educazione, la cultura, l’arte, rivoluzionario è il diritto alla scuola, al lavoro, alla salute, rivoluzionario è l’accesso alla conoscenza, rivoluzionario è il rifiuto della volgarità, anche quella dilagante dell’ostentazione del lusso, rivoluzionario è il rifiuto della violenza, anche quella verbale, rivoluzionario è dire a chi cerca di corromperti: “No, grazie”. Rivoluzionario è insegnare ai propri figli il rispetto di tutte le diversità, l’accoglienza, la compassione, la fratellanza, la capacità e la volontà di provare a condividere il dolore degli altri, rivoluzionario è combattere il pregiudizio, rivoluzionaria è la ricerca della bellezza, rivoluzionario è spegnere la televisione e dedicarsi ai propri cari, coltivare delle passioni, continuare a giocare, rivoluzionario è il sorriso, la gentilezza, l’umiltà, il saper ridere anche di noi stessi e delle nostre miserie, rivoluzionaria è la semplicità, il godere di un buon cibo, di un buon vino, rivoluzionario è divertirsi ballando fino alle quattro del mattino senza bisogno di additivi chimici, rivoluzionario è guardarsi allo specchio senza vergognarsi di ciò che vediamo riflesso, rivoluzionario è non sentirsi al centro dell’universo e guardare altro oltre noi stessi, rivoluzionario è fare bene il proprio lavoro qualsiasi esso sia, rivoluzionaria è l’onestà, anche e soprattutto quella intellettuale, rivoluzionaria è l’etica, rivoluzionario è il coraggio delle proprie idee, rivoluzionario è chiedersi sempre che cosa si nasconda dietro le notizie dell’informazione ufficiale, non smettere mai di cercare, ragionare con la propria testa e porsi sempre delle domande, rivoluzionario è l’approfondimento contro la superficialità, rivoluzionario è il giornalismo della “seconda domanda”, rivoluzionario è non piegare la testa di fronte ai potenti, chiunque essi siano. Rivoluzionario è schierarsi sempre dalla parte degli ultimi, chiunque essi siano.
Rivoluzionaria è la curiosità, la libertà di pensiero, rivoluzionaria è la coerenza, la gratitudine, la capacità di chiedere scusa, rivoluzionaria è la dignità, il rispetto, il perdono, rivoluzionaria è l’indignazione per l’ingiustizia ovunque si verifichi e avere il coraggio di gridarla, rivoluzionario è combattere l’avidità che è il più pericoloso dei mali, rivoluzionario è dare un senso alla propria vita rivendicando il diritto alla felicità ma avendo la consapevolezza che questo non passa solo attraverso il denaro. Rivoluzionario è fare ognuno il proprio dovere di cittadino ricercando sempre la verità, che è la più grande delle rivoluzioni.


Suggerimenti di ascolto:


Milva, Sogno di Libertà:
(italiano)
(tedesco)
(francese)

Milva, Canto a Lioret:

Milva, Alexander Plaz:




- F. Mannoia, la mia rivoluzione:  https://www.youtube.com/watch?v=dOR7nmmJAc8

- F. Mannoia, io non ho paura:  https://www.youtube.com/watch?v=arDiAz6zOXc

- F. Mannoia, ho imparato a sognare:  https://www.youtube.com/watch?v=iKsm2FKQdYw

- F. Mannoia, il cielo d'Irlanda:  https://www.youtube.com/watch?v=C-BQwlEeNvg

- F. Mannoia, camice rosse:  https://www.youtube.com/watch?v=-XawmwigMYg

- F. Mannoia, Giovanna D'Arco:  https://www.youtube.com/watch?v=M6-9WZQMT2I

- F. Mannoia, Dio è morto:  https://www.youtube.com/watch?v=OInY_trTUQI

- F. Mannoia, i treni a vapore:  https://www.youtube.com/watch?v=BbKuC92zvqM

- F. Mannoia - P.A. Bertoli, pescatore:  https://www.youtube.com/watch?v=qVgsf9UySOI


http://www.youtube.com/watch?v=n9lHaMVnPCs


A. Celentano, ti fai del male:   https://www.youtube.com/watch?v=X8UE8uWhOmQ

G. Gaber, il voto:    http://www.youtube.com/watch?v=X-QXXOiUVXw

G. Gaber, destra sinistra:   http://www.youtube.com/watch?v=ubKNXXwRnOY

G. Gaber, la democrazia:   http://www.youtube.com/watch?v=7R2UyNLdxJQ

G. Gaber, la libertà:   http://www.youtube.com/watch?v=nulKUZ1sWlA

G. Gaber, il corrotto:   http://www.youtube.com/watch?v=jMuaMUBO7jk

- G. Gaber, qualcuno era comunista:   http://www.youtube.com/watch?v=zXKRA3HDsrw

G. Gaber, gli intellettuali:   http://www.youtube.com/watch?v=5n1Pvf3S4gY

- G. Gaber, gli inutili:   http://www.youtube.com/watch?v=uDmtWdF8E54

- G. Gaber, il conformista:


P. Bertoli, a muso duro:   http://www.youtube.com/watch?v=VtQ9RFWl1XU

P. Bertoli, non vincono:   http://www.youtube.com/watch?v=iOUTrOrhzYw 

P. Bertoli, Italia d’oro:    http://www.youtube.com/watch?v=ifIVo2xMwOA


P. Bertoli, rosso colore:   http://www.youtube.com/watch?v=BOeOcnfng_c

P. Bertoli, spunta la luna dal monte:   http://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY

P. Bertoli, eppure il vento soffia ancora:   http://www.youtube.com/watch?v=YyT77WK95Oc


F. De Andrè, la canzone del maggio:   http://www.youtube.com/watch?v=wLUFqXmFyog

F. De Andrè, nella mia ora di libertà :   http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0

F. De Andrè, la cattiva strada:   http://www.youtube.com/watch?v=ZyjWdyKKV-8

- F. De Andrè, il testamento di Tito:   http://www.youtube.com/watch?v=MI_Tz3tzMDE


Nicola di Bari, paese:   http://www.youtube.com/watch?v=DlTRcq4NHW8


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